sabato 19 settembre 2009

Il cammino verso la verità

Il momento, finalmente, sta arrivando.
Quale che sia il suo esito, sia che tutto prosegua lungo i binari della felciità o che si arrivi ad una delusione messa in preventivo, è questo il cammino che deve essere seguito.
Questa settimana è stata lunga, significativa, gonfia di segnali purtroppo non sempre buoni, non tutti utili alla mia "causa". Ma non pensavo davvero che sarebbe stato un sentiero disseminato di petali di rosa, vero? Certo, ogni difficoltà è diversa dalle altre ed io spero solo che non si giunga ad una situazione davvero troppo scomoda per essere gestita.

Mi ripeto, sempre, costantemente, che gli occhi devono essere tenuti aperti, che non ha senso rifiutare una verita, qualsiasi verità, perchè non è ignorando ciò che accade che possiamo davvero evitare le tristezze che ne derivano.
Occhio non vede, cuore non duole... sì certo, come no. Non sono fatto così, non ragiono in questo modo, preferisco sopportare grandi sofferenze che crogiolarmi in splendide illusioni. Sono stupido, forse. E sono contento di esserlo.
Certo, mai come in questa occasione spero che i miei occhi si stiano sbagliando, che le mie interpretazioni siano errate e frutto di un vortice mentale dal quale saprò uscire solo vedendoti, parlandoti, scorgendo nei tuoi, occhi, una verità che ancora non sono riuscito nemmeno a sfiorare.

Mi hai detto di essere confusa, in questo periodo, di non sapere cosa vuoi, cosa vorresti avere, cosa davvero ti interessa. Mi hai ripetuto che sarà difficile capire qualcosa, che potrebbe essere inutile, se non doloroso, provare a confrontarsi. Me lo hai ripetuto, tante e tante volte. Ma non posso non sperare che alla fine, in qualche modo, vederci possa davvero servire se non a me almeno a te.
Ho come la strana, forse brutta, sensazione di fare qualcosa di veramente utile, ma non di utile per me. Spero, almeno, che questo confronto duro e diretto possa servire al tuo cuore e alla tua mente per smuoversi da uno stato nebbioso nel quale sono convinto che tu ti stia trovando a vivere.

Il momento, finalmente, sta arrivando.
Mi mancano solo alcuni pezzi per comporre il puzzle, alcune domande che devono trovare risposta e alcune considerazioni che devono essere rifinite. Quando tutto sarà pronto, il momento potrà finalmente giungere.
Si tratta di pochi giorni, ormai. Pochi. Ma i più importanti.

Non avrei mai pensato che avrei potuto essere colpito così in profondità eppure hai saputo stravolgere ogni mia certezza.
Sei splendida, anche solo per esserci riuscita.