martedì 15 settembre 2009

Tigre in gabbia

Guardarti è sempre più difficile. Più bello.
Ma di che colore sono, i tuoi occhi? E' un castano profondo, variegato, estremo. Non riesco a definirlo, a percepirlo, troppo poco è il tempo che riesco a dedicar loro senza perdermi dentro di te. Come vorrei accarezzarti il volto ammirando la tua calda bellezza senza proferir parola...
Non so davvero quanto tempo riuscirò a resistere senza confidarti tutto... mi sento come una tigre rabbiosa ricnhiusa in una gabbia troppo stretta. La tensione che mi pervade è troppo intensa e costante perchè io sia in grado di imbrigliarla.

Quando ti confesserò ogni cosa, quando ogni pensiero sarà rivelato ed ogni segreto, chi lo sa, svelato... sii consapevole che tenermi tutto dentro è stato difficile e doloroso e che mai avrei voluto sbatterti in faccia tutta la verità se non fosse stato assolutamente impossibile evitarlo.
Se mai, presto o tardi, leggerai queste parole, rincuorati con la consapevolezza che non hai smosso un animo semplice ai turbamenti ma che, anzi, hai saputo smuovere l'inamovibile.

Ah, quasi dimenticavo. Grazie del cucchiaino ;-)