Si dorme. Si serrano gli occhi. Si sogna.
Si vive in un mondo elaborato, complesso, fantasioso, a volte assurdo, spesso bello, incantato.
E' questo quello che mi è accaduto in questi ultimi giorni o, meglio, poteva sembrare che fosse proprio questa la mia situazione. Una fantasia, un disegno immaginario, una speranza ribaltata su un piano che voleva, ma forse non poteva, essere reale. Ho coltivato i miei pensieri studiandoli, esaminandoli da tante prospettive, li ho tastati saggiandone la resistenza, in modo spietato e sincero. L'unico modo in cui so affrontare le situazioni che vivo.
Tutto troppo preciso, tutto troppo definito. Tutto troppo chiaro.
Doveva essere un sogno. E presto, troppo presto, mi sarei svegliato.
E difatti è successo.
Mi sono svegliato e al mio risveglio ho scoperto una realtà alla quale, in fondo, non ero abituato: la realtà dei fatti era migliore di quella onirica. Molto migliore.
Non migliore perchè vera, tangibile (sì certo, anche per questo) ma migliore perchè non derivante più solo da un mio pensiero su un qualcosa che non avevo direttamente di fronte a me. No.Ora la mia verità è lì, a confronto diretto con me. La situazione che mi trovo a vivere ha impattatato in modo piacevolmente doloroso e intenso.
Sapevo che mi avresti colpito, non poteva che essere così perchè se avessi pensato che tu fossi una persona normale o una persona "solo" molto particolare... beh, non saresti riuscita a generare in me tutto questo turbine. E se tanto eri riuscita a fare con poco (non direi con niente, no, ma con poco), vedendoci chissà cosa avrei vissuto.
Ma pur sapendo che qualcosa, in me, sarebbe successo, non ero preparato a questo.
Guardarti mentre i tuoi occhi cercano la verità, vedere come cambiano espressione quando renditua una consapevolezza, vedere un sorriso allargarsi sulle tue labbra, soffermarsi sull'espressività del tuo corpo mentre ti muovi davanti a me cercando, con i gesti, di conciliare l'arrivo di parole atte ad esprimere pensieri così complicati da comprendere pienamente... Tutto, tutto questo è semplicemente meraviglioso.
Non ti vedo da un solo giorno, eppure non vedo l'ora di poter passare nuovamente la mia serata con te...
Anche ora, in fondo, la situazione non è molto diversa da quel primo giorno.
Non ho idea di dove tutto questo mi porterà, non ho idea di dove ci porterà. Ma ogni singolo passo fatto mi convince che altri cento meritano di essere percorsi insieme. Ne sono convinto, ne sono certo, voglio scoprire in che modo questa realtà ha saputo superare un sogno già esso stesso meraviglioso.